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 La storia della casa
La casa delle rondini si affaccia al lago sul bordo occidentale del nucleo storico di Oro.
Con i suoi tre piani e le venti finestre in facciata, è uno degli edifici più grandi e occupa due lati di una corte aperta sul quarto a sud. Le sue prime pietre risalgono forse al Medioevo, i documenti ritrovati al suo interno ci danno notizie a partire dalla fine del 1500 della famiglia Conca che l'ha abitata fino alla fine del 1800, lasciandola poi ai mezzadri.
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Quando anche i mezzadri l'hanno abbandonata, le rondini vi hanno costruito i loro nidi al primo e al secondo piano, ritornando ogni primavera.
Anche negli ultimi anni sono arrivate, dalle finestre, puntando ai soliti angoli, ma la presenza dei muratori le ha convinte a costruire altrove i nidi.
Ora la casa è di nuovo aperta a chi, come le rondini, trova la strada a ogni primavera. |